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iOS 7

Che cosa è iOS

La parentela tra iOS e OS X è visibile anche a occhio nudo, ma i legami più intimi sono ben più forti di quanto non possa sembrare.

iOS, inizialmente noto come iPhone OS, deriva da OS X. Come OS X è un sistema operativo Unix (sinonimo di sicurezza e stabilità, caratteristiche fondamentali per uno smartphone) e usa un microkernel XNU Mach basato su Darwin OS.

La sua nascita, avvenuta da una costola di OS X, è conseguente allo sviluppo dell'iPhone ed è stato poi utilizzato sui dispositivi portatili dotati di touch screen della Apple.

È ottimizzato per i dispositivi su cui viene fatto girare, tanto che difficilmente capiterà di vedere blocchi, malfunzionamenti, comportamenti strani o rallentamenti nella risposta dell'interfaccia: tutto è pensato e sviluppato per funzionare perfettamente in sinergia all'hardware.

Una delle caratteristiche che lo distingue dai sistemi operativi similari, funzionanti su dispositivi di altre case, è la "chiusura" nei confronti delle applicazioni che è possibile installare. Infatti (a meno che non si ricorra a sistemi di sblocco comunque non supportati da Apple) possono essere utilizzate solo le app presenti nell'App Store, quelle che la Apple stessa ha certificato dopo un'attenta analisi.

Se da un lato questo aspetto può essere visto come una limitazione nella libertà di utilizzare un software non certificato da Apple, da un altro lato offre invece diversi vantaggi. Tutti gli sviluppatori hanno infatti a disposizione una vetrina ed un negozio, diffusi a livello mondiale, in cui vendere le proprie creazioni, cosa che altrimenti sarebbe molto difficile per gli sviluppatori che non dispongono di grosse risorse economiche.

Anche gli utenti sono avvantaggiati da questo sistema chiuso se si considera che tutte le applicazioni che si scaricano (gratuitamente o a pagamento) sono certificate per qualità e per l’assenza di virus e malware in generale, problema non di poca importanza se si considera il volume di informazioni importanti custodite nello smartphone (email, messaggi, appuntamenti, indirizzi e numeri di telefono, password, numeri di conto corrente…).

La prima caratteristica che colpisce chi acquista un dispositivo iOS è l'assenza di un manuale cartaceo; il significato di tale mancanza deriva dalla semplicità con cui si utilizza l'interfaccia "multi touch" di iOS.

La possibilità di "toccare" direttamente un'icona e interagire con essa realizzando dei "gesti" con le dita delle mani, proprio come si farebbe con un oggetto reale, fa sì che anche i più avversi al mondo del computer si trovino a proprio agio. Se si vuol ruotare un'immagine, perché non provare a farlo così come si farebbe con una foto cartacea? Oppure perché non provare ad ingrandirla semplicemente stirando gli spigoli con le dita? Con iOS è più facile compiere le attività che non descriverle a parole!

Le interfacce touch esistevano anche prima di iOS ma erano più limitate e, non raramente, poco precise. Solitamente l'unica interazione possibile era il singolo tocco (per esempio la pressione di un pulsante su schermo) o al massimo il trascinamento di un oggetto, un po' ciò che è possibile effettuare normalmente con il mouse. iOS ha invece introdotto il concetto di multi touch che consente un tipo di interazione molto più evoluta ed elaborata ma contemporaneamente più semplice da concettualizzare per l'utente.